Catalogo opere Mario Pessott

Una vita di passione e di emozioni

Il 27 luglio 2021 abbiamo iniziato con le argille (modellini in argilla che catturano il guizzo dell’ispirazione creativa) a catalogare il patrimonio sconfinato delle opere di Mario Pessott. Catalogare è mettere ordine e nel contempo fare un viaggio emozionante nel tempo, nei meandri della creatività… Il ricordo dell’attimo dell’ispirazione, del momento in cui le mani hanno dato forma all’idea riscalda la fredda oggettività imposta dalla logica della catalogazione; è lo stesso artista che dopo anni riprende in mano le sue creazioni, le muove tra le mani per misurarne altezza e larghezza e così facendo ripete i movimenti con i quali le ha create: non misura, crea misurando…

Le argille sono istintive, in esse si colgono i movimenti delle mani, le impronte delle dita, un “essere mani” che traspare dalle dimensioni ridotte.

Non riesce a trovare le parole per descrivere ciò che ha vissuto e sta vivendo. Il tempo sfuma ogni contorno dei ricordi; il passato è nel presente delle sue mani che accarezzano le sue opere; tutto il resto non conta. Da questo scontro capisco il valore del tempo e dell’ascolto, della saggezza, del dialogo tra generazioni diverse, tra un padre e una figlia…

Corpi umani che si abbracciano, corpi femminili sinuosi che si muovono liberi, volti… Contorni indefiniti, per non imprigionare la sua immaginazione e per regalare a chi osserva la libertà di immaginare…

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Argille

Una raccolta vasta per numero delle opere (334) e per soggetti, realizzate tutte tra il 1980 ed i giorni nostri.

Ricordare la data precisa è difficile, ma emblematico: esse sono nate da quel bisogno primario essenziale di Mario Pessott di creare, di fissare quotidianamente su qualsiasi materiale la sua ispirazione, le figure che in ogni materiale, vedono le sue mani, ama ripetere quando parla del momento in cui le ha create. La datazione è un dettaglio che non ha importanza…