Background Image

RENERT - Monumento a M. Rodange, poeta nazionale lussemburghese

Waldbillig - Lussemburgo 2002

 

Non agli uomini, ma agli animali M. Rodange ( Waldibillig 1827 - Lussemburgo 1876), poeta nazionale lussemburghese, ha affidato il compito di creare la moderna lingua  lussemburghese, fondendo i tanti dialetti parlati nella lunga storia Granducato di Lussemburgo.

Nel suo romanzo 'De Renert oder de Fuss am Frack an a Maansgréisst', vivace satira nei confronti della società del neonato stato  nationale del Lussemburgo, gli animali assurgono a simbolo dei vizi e delle virtù degli uomini: parlano, si vestono, si comportano, vivono, si relazionano tra loro  come se fossero uomini veri e propri.La volpe ( Renert) è la protagonista di questo romanzo: incarna la furbizia, l’astuzia, il cinismo dell’uomo politico.

Mario Pessott è partito da lontano, dal realismo figurativo accademico: la volpe è stata studiata nelle tante sfaccettature del suo essere e del suo apparire; la sua iconografia è stata scomposta e ricomposta, sfruttando le potenzialità plastiche dei materiali più diversi ( rame, vetro, acciaio...) fino a giungere, dopo un lungo processo di metamorfosi formale, ad una reinterpretazione contemporanea ( una sorta di realismo tecnologico) della volpe e del suo valore simbolico.

Elena Pessot©

Immagini

Rassegna critica

 

 

Follow Us