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Progetto Teatro Scrigno di saperi e manualità

NELLA VENEZIA DI VIVALDI, UN GIORNO DI CARNEVALE...

Passeggiata con visita guidata ai luoghi più suggestivi della vita di Antonio Vivaldi

in compagnia di Silvia Simionato e Elena Pessot

 

Putti, vegnì qua. Stassera ve dago festa. Semo in ti ultimi zorni de carneval. Dago da cena ai mi amici; dopo cena se balerà quatro menueti; vualtri darè una man, se bisogna,e po magnerè, goderè, ve devertirè.Carlo Goldoni, Una delle ultime sere di Carnovale, 1762

 

‘Com’era Venezia nella metà del Seicento? Di cosa viveva? Cosa affascinava i numerosi visitatori? Perché la musica incantava grandi e piccoli e tutto si svolgeva cantando? Chi fu Antonio Vivaldi? Da dove proveniva la sua famiglia? Come lo influenzò nelle scelte di vita? In quante case visse? E con chi? Perché fu molto criticato per il suo legame con l’Annina del Prete Rosso? Cosa insegnava e dove? Fu davvero un prete? E aveva realmente i capelli rossi? Quando morì? Perché al suo funerale furono suonati solo i rintocchi riservati ai poveri?


A queste e molte altre domande risponderemo nella passeggiata, che andrà dalle case dei nonni paterni e materni al luogo che lo consacrò alla musica, l’Ospedale della Pietà, per ricostruire la storia del Prete rosso - dall’altare al pentagramma - alla luce dell’attrazione che la musica esercitava sui visitatori stranieri, insieme ai virtuosi di strumenti musicali, agli artisti più celebrati, alle “dive” canterine dell’Ospedale della Pietà e degli altri istituti.Sulle sue tracce ci spingeremo fino a un luogo misterioso e inaccessibile…’ (S.Simionato)


Con questa passeggiata Il progetto 'Teatro scrigno di saperi e manualità' si spinge fuori dallo spazio del teatro per entrare nello spazio della vita vissuta, di cui si nutre il teatro come luogo fisico di visione e di rappresentazione, in cui tutte le arti ed i saperi si incontrano e si confrontano.


Nella Venezia ( e non solo) del primo Settecento andare a Teatro era un rito sociale: ci si recava per guardare ed essere visti, per divertirsi e divertire, per stringere nuove alleanze sociali e politiche e per rinsaldare quelle antiche, si giocava, si perdevano patrimoni, si facevano incontri galanti e galeotti..E l’opera per musica di primo Settecento fu l’apoteosi della ‘maraviglia’: cantati che incantavano con le loro acrobazie canore, messe in scena che stupivano per la ricchezza della scenografie e dei costumi…..Fu un’opera per gli occhi….Una Maraviglia che esplodeva a Carnevale….


Antonio Vivaldi fu uno dei protagonisti di questa stagione. Un musicista geniale e bizzarro, che nonostante la grande fama entusiasmasse l’Europa, non riuscì ad avere una posizione di rilievo nella Sua Venezia… Benedetto Marcello, nella sua potente satira contro i vizi del teatro d’opera a lui contemporaneo 'Il teatro alla moda',stigmatizzò Vivaldi e il suo modo di fare teatro…


Una
passeggiata dunque informale ed emozionante attraverso la quale avremo modo conoscere Antonio Vivaldi ed alcuni dei luoghi più suggestivi e nascosti della Venezia tra Seicento e Settecento in uno dei suoi periodi dell’anno più magici: il Carnevale (ep)

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Edizione 2014

 

 

 

 

 

 

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