Background Image

Manualità | Creatività

 

 

Di forma uguale, capaci di agire separatamente ed insieme con movimenti uguali, complementari, opposti, le mani sono un inno al dialogo e alla collaborazione Creano ponti e legami dentro e fuori l’uomo: la sua evoluzione fisica, culturale e socio-economica è stata ( e continua ad essere) un dialogo silenzioso tra mano e cervello, nel corso del quale le abilità manuali ne hanno scolpito il corpo, ne hanno plasmato il cervello, diventando pensiero e coscienza che a loro volta hanno guidato le sue mani in operazioni ed attività sempre più complesse ed astratte. ‘Ogni movimento della mano in ciascuno delle sue opere si compie attraverso l'elemento del pensiero, in esso si mostra come gesto. Ogni opera della mano poggia sul pensiero. Per questa ragione il pensiero è la più semplice e quindi la più difficile, delle opere della mano dell'uomo […]’ (Martin Heidegger, Che cosa significa pensare?, trad. it. di U. Ugazio e G. Vattimo, Milano 1996, SugarCo, p.109 ).

 

Nell’oggi in cui la tecnologia sta ridefinendo il tempo, lo spazio e le funzioni dell’uomo,rimettere al centro le mani significa abitare un mondo fondato sull’originalità nel senso di libertà di esprimere se stessi, sulla collaborazione, su di una conoscenza complessa perché unitaria, sul dialogo, sul rispetto dell’altro e dell’ambiente. Un’utopia, forse; un ideale per il quale impegnarsi con umiltà e determinazione, per ritrovare il senso profondo della nostra umanità e di noi creature dalle infinite possibilità.

 

I nostri progetti e  le nostre iniziative da sempre sono guidate da questa tensione utopica; essi sono rivolti prevalentemente ai giovani e si muovono lungo tre linee di ricerca, interdipendenti tra loro:

 

 

# Dialoghi sulla formazione

# Fare e saper fare con le mani

# Memoria: un ponte tra passato e futuro

 

 

 

 

Follow Us