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TARZOTALENTIFESTIVAL2017 - Incontri sul talento tra musica - arte - teatro - libri

Arte - scienza - conoscenza:guardare al futuro con gli occhi di Leonardo da Vinci

 

Arte- Scienza – Conoscenza: capire il futuro attraverso gli occhi di Leonardo da Vinci è il tema scelto per l’edizione 2017 che vedrà ancora una volta coinvolti le Amministrazioni Comunali di Tarzo e Conegliano, il Liceo Marconi e Associazione Ca’Foscari Alumni di Venezia e la Regione Veneto (patrocinio)si svolgerà in due fasi (la fase musicale nel  Comune di Tarzo in tarda primavera e la fase ‘filosofica’ in autunno a Conegliano)

Pittore, inventore, architetto militare, ottico, ingegnere idraulico, musico, anatomo-patologo ante-litteram, filosofo…: Leonardo da sempre sfugge a qualsiasi tentativo di definizione; la sua versatilità, la sua poliedricità ha disorientato e disorienta. Giorgio Vasari e Paolo Giovio, i suoi primi biografi, cercarono di razionalizzare questa vertigine, descrivendolo come un uomo dal carattere ‘vario ed instabile’, ‘di una naturale tendenza a stancarsi presto delle opere iniziate’, consegnando alla posterità l’immagine di genio scostante ed eccentrico.

Ma la grandezza di Leonardo scaturisce dal suo essere uomo ‘inquietus’, dal suo essere artista e nel contempo scienziato, impegnato a penetrare e svelare i segreti più profondi della natura e dell’animo umano.  Scrive Costantino D’Orazio: ‘dove c’è vita, lì Leonardo ha posato il suo sguardo. Capire perché un “grave” cade verso il basso. Investigare l’armonia che muove il suono. Scoprire come le emozioni penetrano nel cuore di un bambino. Inventare un sistema per far volare l’uomo o permettergli di camminare sull’acqua. Costruire una macchina per spostare un fiume. Individuare le sfumature giuste per riprodurre un paesaggio in lontananza. Può sembrare incredibile, ma ogni sua ricerca è collegata all’altra e tutte trovano nella pittura il punto d’incontro’ (Costantino D’Orazio, Leonardo segreto: pp.XXII).

Attraverso le sue opere, poche e piene di enigmi, le sue invenzioni, i suoi scritti, le sue riflessioni sugli argomenti più svariati Leonardo dimostra come non esistano confini tra arte e scienza, come un artista sia uno scienziato e uno scienziato sia un artista. Entrambe sono strumenti di verità, attraverso i quali penetrare nei misteri più profondi della natura guidati dalla luce della conoscenza. (‘Quelli che s’inamorano di pratica sanza scienza, sono come li nocchieri ch’entran in naviglio sanza timone o bussola, che mai hanno certezza dove si vadano. Sempre la pratica debb’esser edificata sopra la bona teorica’); entrambe aspirano ad una visione unitaria del reale, dove si armonizzano gli infiniti particolari osservati e studiati. Ma per Leonardo, che ricevette la sua prima formazione nella bottega del Verrocchio, la pittura va oltre la scienza per il suo essere rappresentazione del reale: e dunque il pittore deve conoscere, immaginare, deve ‘saper fare’ ciò ‘che l’occhio comanda alle mani’. Osserva il filosofo Ernest Cassirer: ‘Il mondo di Leonardo, sia come artista che come investigatore, è sempre il «mondo degli occhi», ma questo mondo non deve stargli davanti spezzettato e frammentario, bensì nella sua totalità e sistematicità (Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento, ed. orig. 1927, tr. it. Firenze, La Nuova Italia, 1974, p. 242). Leonardo ‘seziona’ ogni aspetto della natura sia esso animato ed inanimato e nello scoprire come tutto sia manifestazione del ‘l’alitare’ della ‘terrestre machina’ si emoziona e si commuove …

Espressione sublime del Rinascimento, Leonardo dischiuse nuovi orizzonti conoscitivi, di cui i contemporanei non ne compresero l’importanza; la sua originalità intellettuale ed artistica venne ammirata e nello stesso tempo temuta (molto spesso non capita) dai grandi mecenati e committenti del suo tempo. Entrò al servizio dei potenti dell’epoca dalla porta secondaria e dunque non come pittore, ma come tecnico, come valente ed esperto artigiano … Con grande umiltà, coraggio ed onestà intellettuale rimase fedele a se stesso e ai suoi ideali, ricevendo dalle difficoltà vissute e superate, nuovi stimoli per continuare il suo viaggio nei misteri dell’universo.

Oggi l’intelligenza artificiale sta dischiudendo nuovi scenari, nel contempo entusiasmanti ed inquietanti. La digitalizzazione, l’interconnessione, le nanotecnologie, la robotica, che caratterizzano la Rivoluzione 4.0 in atto, permettono di abbattere confini materiali ed immateriali e di scrutare nel profondo la materia, rendendo concreta quella visione unitaria dell’universo, che Leonardo aveva anticipato con i suoi studi ed esperimenti. Trasformazioni profonde, rapidissime che richiederanno professionalità aperte, dialoganti, alti livelli di specializzazione e nel contempo conoscenza unitaria che, armonizzando scienza, tecnologia, arte, letteratura, filosofia, permetta di affrontare la complessità del presente e del futuro, senza perdere di vista l’uomo, la sua dignità ed i suoi bisogni spirituali più profondi.

Attraverso gli occhi di Leonardo, attraverso gli enigmi nascosti nei suoi quadri, ripercorrendo la sua vita eccezionale, cercheremo in un dialogo ideale e reale tra arte e scienza di guardare di riflettere sul nostro presente, sull’importanza che arte, musica, letteratura rivestono nella formazione dei giovani e non solo, sulla necessità di stimolare i giovani ad essere dei ‘geni’ ossia a seguire con coraggio e determinazione le proprie passioni, perché solo così facendo saranno persone armoniche e renderanno migliore e più umano il nostro futuro…

Con il Patrocinio

REGIONE DEL VENETO

In collaborazione con

Amministrazione Comunale di Tarzo - Assessorato alla Cultura - Amministrazione Comunale di Conegliano - Assessorato alla Cultura

Liceo Marconi - Conegliano -  Ca' Foscari Alumni

Banca Prealpi

 

Tarzo - Auditorium di Banca Prealpi - Giovedi 1 giugno 2017 - ore 20.30

La gioia di cantare insieme. IL PICCOLO CORO ARTEMIA in concerto - direttore M°Denis Monte - vai

 

Conegliano 11 - 12 ottobre 2017

ARTE – SCIENZA – CONOSCENZA: GUARDARE IL FUTURO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI LEONARDO.
La forza dello stupore


Leonardo segreto. Gli enigmi nascosti nei suoi capolavori.

COSTANTINO D'ORAZIO incontra la cittadinanza e gli studenti - vai

 

Mercoledì 11 ottobre 2017 ore 20. 30 – Auditorium Collegio Immacolata:
Incontro per la cittadinanza – ingresso libero

Giovedì 12 ottobre 2017 ore 11.00 – 13.00 – Auditorium Collegio Immacolata:
Incontro riservato agli studenti – ingresso libero

 

 

 

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